Anteprima prima del rilascio · documenti legali in bozza
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Informativa privacy

Bozza prima del rilascio. Restano da completare la revisione e le verifiche operative; il documento non è ancora approvato né efficace.

Versione 0.4.0-draft · ultimo aggiornamento 15 ottobre 2026 · bozza non efficace

1. Stato del documento e titolare

Questa è una bozza prima del rilascio, non ancora approvata né efficace. Non sostituisce l’informativa definitiva. I fornitori effettivi, i tempi di conservazione e le procedure di cancellazione devono essere completati e verificati prima della pubblicazione.

Titolare del trattamento: Tommaso D'Este. Indirizzo: Via Livenza 9, 30174 Mestre (VE), Italia. Assistenza e diritti privacy: info@tommasodeste.it.

2. Ambito e funzionamento

Parsum è un’app mobile per registrare manualmente le proprie finanze, con un account e dati conservati sul server per l’accesso da altri dispositivi. Le operazioni finanziarie richiedono una connessione. Il sito pubblico offre presentazione, assistenza e documenti, senza funzioni finanziarie o accesso autenticato.

Parsum non collega conti bancari, non importa movimenti dalle banche, non trasferisce denaro e non esegue pagamenti. Gli obiettivi di risparmio sono accantonamenti virtuali. Non sono previste funzioni di gruppi, spese condivise o tracciamento delle ore lavorate.

Il sito in questa versione non integra PostHog, moduli di contatto o tracciamento analytics. Il fornitore di hosting può trattare dati tecnici di connessione per erogare il sito; fornitore, log e conservazione devono essere verificati prima della pubblicazione.

3. Dati trattati

In base alle funzioni utilizzate e ai servizi effettivamente configurati, il servizio tratta:

  • dati account: nome, email, identificativi interni, metodo di accesso, stato di verifica, date di creazione e aggiornamento;
  • dati di autenticazione: sessioni, scadenze, dati tecnici quali IP e user agent, codici di verifica memorizzati in forma protetta e token dei fornitori di accesso, ove necessari;
  • dati finanziari inseriti manualmente: valuta e saldo iniziale, importi, date, descrizioni, categorie e note di entrate e uscite, costi ricorrenti e relative scadenze, obiettivi e contributi di risparmio, movimenti del saldo;
  • prove delle conferme: versione e hash di Termini e Informativa privacy, dichiarazione di avere almeno 16 anni, date delle conferme e scelta analytics facoltativa; non viene raccolta la data di nascita;
  • dati tecnici necessari a gestire richieste, evitare duplicazioni delle operazioni e proteggere il servizio;
  • comunicazioni inviate per assistenza o esercizio dei diritti;
  • solo se la futura integrazione sarà abilitata e secondo la sezione 9, eventi d’uso e diagnostica minimizzata.

Le registrazioni finanziarie sono dati personali. Descrizioni e note possono contenere informazioni particolarmente delicate: evita dati non necessari su salute, convinzioni personali o altre persone. Non inserire password, codici, credenziali bancarie o numeri di carte.

4. Fonti e dati facoltativi

I dati provengono dall’utente, dall’uso del servizio e dai fornitori di autenticazione scelti, come Google o Apple quando configurati. L’accesso Apple può utilizzare un indirizzo email privato di inoltro. Le informazioni ricevute dipendono dalle autorizzazioni e dal fornitore.

Account e dati necessari alla funzione richiesta sono indispensabili per erogarla. Note e altre informazioni facoltative possono essere omesse. L’eventuale consenso analytics non sarà necessario per le funzioni ordinarie.

5. Finalità e basi giuridiche proposte

La bozza prevede le seguenti finalità e basi, da confermare nella revisione legale del servizio effettivo:

  • account, autenticazione, registrazioni personali, accesso da più dispositivi e assistenza: esecuzione del contratto o misure richieste dall’utente;
  • prevenzione di accessi non autorizzati, duplicazioni e malfunzionamenti: legittimo interesse alla sicurezza e affidabilità, con valutazione e minimizzazione;
  • adempimenti normativi e richieste delle autorità: obbligo legale;
  • statistiche d’uso e errori associati a un identificativo analytics pseudonimo: consenso facoltativo e revocabile, solo se il sistema sarà attivato;
  • diagnostica backend minimizzata distinta dalle analytics personali: legittimo interesse, da valutare prima dell’abilitazione.

La lettura dell’informativa non è un consenso generale. Il trattamento di categorie particolari non è una finalità prevista; occorre verificare come gestire eventuali dati di questo tipo inseriti nelle note.

6. Destinatari e fornitori

I dati possono essere trattati da persone autorizzate e fornitori necessari a hosting, database, email per l’accesso e assistenza, autenticazione e backup, secondo ruoli e accordi da verificare. Non vengono pubblicati come contenuti di una community.

Cloudflare è previsto esclusivamente per copie di backup. Non è descritto come archivio di media o CDN del servizio. Cifratura, ubicazione, accessi, frequenza e scadenza delle copie non sono ancora verificati: questa bozza non li garantisce.

PostHog è previsto secondo la sezione 9, ma non è attivato da questo sito. Hosting applicativo, database, email e rispettive regioni sono da confermare insieme all’elenco dei fornitori effettivi.

Eventuali comunicazioni ad autorità o consulenti richiedono una necessità e una base applicabile.

7. Trasferimenti internazionali

Prima del rilascio devono essere verificati Paesi di trattamento, accessi da Paesi terzi, accordi dei fornitori e garanzie applicabili ai trasferimenti fuori dallo Spazio Economico Europeo. Non si presume che tutti i dati restino nell’Unione Europea.

Quando necessario, l’informativa definitiva indicherà le decisioni di adeguatezza o le altre garanzie applicabili e come ottenere informazioni al riguardo.

8. Conservazione: dati ancora da completare

Sono da definire e documentare i termini o criteri per account e registrazioni finanziarie, sessioni e verifiche, richieste di assistenza, ricevute tecniche delle operazioni, log di sicurezza, eventuali prove delle scelte legali e copie di backup.

Le sessioni e le verifiche hanno scadenze tecniche, che non dimostrano da sole la cancellazione dei record scaduti. Il tempo di conservazione dei dati applicativi dopo una richiesta di cancellazione e la scadenza delle copie Cloudflare devono essere verificati operativamente.

Anche conservazione di eventi PostHog, eccezioni, log e tracce resta da definire. Questi punti sono bloccanti per la pubblicazione dell’informativa definitiva.

9. Analytics facoltativi e diagnostica PostHog: codice implementato, attivazione sospesa

Il codice dell’integrazione, delle preferenze e della revoca è implementato in Parsum. Con questa bozza non approvata la raccolta resta disabilitata: la schermata mostra la scelta facoltativa non attivabile e permette di continuare senza consenso. Il sito pubblico non attiva PostHog. Configurazione, verifica completa sui dispositivi e revisione legale restano necessarie prima dell’abilitazione.

Solo dopo una scelta positiva, facoltativa e non preselezionata, app e backend potranno inviare eventi d’uso e errori tecnici associati a un identificativo analytics pseudonimo per comprendere l’uso e individuare problemi. Il mobile potrà rilevare automaticamente eccezioni JavaScript e promise non gestite; non sono previsti crash nativi.

Non sono previsti session replay, autocapture generale delle interazioni, arricchimento GeoIP, pubblicità comportamentale o vendita di dati. L’identificativo pseudonimo resta un dato personale quando collegabile all’utente.

I payload dovranno escludere nomi, email, importi, saldi, valuta dell’account, categorie o dettagli delle registrazioni personali, descrizioni, note, obiettivi, dati bancari, coordinate, credenziali, token e cookie di autenticazione, input/output delle richieste, IP come proprietà e URL con parametri sensibili. Messaggi e stack delle eccezioni dovranno essere ripuliti, con proprietà tecniche consentite esplicitamente.

Il codice permette rifiuto e revoca senza limitare le funzioni ordinarie, conserva la scelta con versione e hash del testo mostrato e serializza le revisioni per evitare che una ripetizione tardiva cambi una scelta successiva. Comprende sospensione degli invii, svuotamento delle code, richiesta di cancellazione degli eventi collegabili e nuova identità analytics dopo un nuovo consenso. Questi percorsi richiedono verifica operativa completa con il fornitore prima dell’abilitazione.

Separatamente, il backend potrà utilizzare log, tracce ed eccezioni tecniche minimizzate per affidabilità e sicurezza, anche senza consenso analytics, dopo verifica della base giuridica. Non dovranno includere identificativi dell’utente o della sessione di autenticazione, dati finanziari, contenuti, parametri SQL o richieste completi, IP o segreti. Identificativi tecnici di richiesta potranno correlare i segnali, senza collegamento alle analytics personali. Le eccezioni potranno essere associate all’identificativo analytics solo con consenso attivo.

La revoca delle analytics personali non interromperà tale diagnostica tecnica distinta; l’assenza di identificativi diretti non equivale automaticamente ad anonimato. Prima dell’attivazione vanno confermati hosting e regione PostHog, accordi, garanzie, tempi di conservazione e gestione dei diritti.

10. Cancellazione dell’account

Il codice della procedura nell’app è implementato con richiesta verificata, conferma esplicita e ricevuta per controllare l’esito, anche prima della riconferma dei documenti. La verifica operativa completa sui dispositivi e con i fornitori resta da completare prima del rilascio. Puoi richiedere la cancellazione anche senza reinstallare l’app scrivendo a info@tommasodeste.it.

La procedura dovrà revocare le sessioni e gestire account, autenticazione e dati finanziari associati; se attivo, anche PostHog e le code di invio. Copie di backup, eventuali eccezioni per obblighi o tutela di diritti e tempi operativi saranno specificati dopo verifica. Non viene promessa una cancellazione immediata o un termine tecnico non verificato.

Disinstallare l’app o revocare Google o Apple non cancella l’account. La pagina Elimina account descrive lo stato della procedura e il canale alternativo previsto.

11. Diritti e richieste

Nei casi previsti dalla normativa, puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione, e revocare il consenso senza incidere sui trattamenti precedenti. Puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o all’autorità competente.

Il recapito per le richieste è info@tommasodeste.it. La verifica dell’identità dovrà essere proporzionata e limitata ai dati necessari. Le richieste riceveranno riscontro nei termini applicabili del GDPR, di norma entro un mese, con eventuali estensioni motivate previste dalla normativa. Questo termine di riscontro non è una garanzia di completamento tecnico della cancellazione entro un mese.

12. Sicurezza e responsabilità dell’utente

Il servizio richiede controlli di accesso per account, validazione degli input, protezione delle sessioni e limitazione dei privilegi. Le misure effettive, incluse quelle per backup e log, devono essere verificate prima del rilascio. Nessun sistema garantisce sicurezza assoluta.

Proteggi il dispositivo e i tuoi strumenti di accesso. Nelle richieste di assistenza non inviare codici, password o registrazioni finanziarie complete.

13. Decisioni automatizzate e minori

Nel prodotto descritto non sono previste decisioni esclusivamente automatizzate con effetti giuridici o analogamente significativi; riepiloghi e grafici sono strumenti informativi su dati inseriti manualmente.

Il codice richiede la dichiarazione di avere almeno 16 anni prima di creare un account e la richiede agli account esistenti che non l’hanno registrata. Non raccoglie la data di nascita e non verifica documenti o l’età effettiva. Il requisito proposto e le modalità per gli utenti minori richiedono revisione legale prima del rilascio.

14. Modifiche e contatti

Prima dell’efficacia verrà pubblicata una versione completa e approvata, coerente con il servizio reale. Cambiamenti di finalità o basi richiederanno l’informazione e, quando necessario, una nuova scelta dell’utente. Il codice mostra il testo canonico, la versione e lo stato di bozza, verifica gli hash sul server e conserva le prove di accettazione dei Termini e presa visione dell’Informativa privacy. Le conferme sono richieste solo per i documenti cambiati e per la dichiarazione di età mancante; le altre date restano invariate. La scelta analytics viene riproposta per una nuova informativa e resta facoltativa, senza ripristinare automaticamente un consenso precedente. Le prove dell’anteprima locale sono distinte da quelle per documenti approvati e non valgono come conferma in produzione. Comunicazioni delle modifiche e verifica completa sui dispositivi restano da completare.

Titolare: Tommaso D'Este. Indirizzo: Via Livenza 9, 30174 Mestre (VE), Italia. Assistenza e privacy: info@tommasodeste.it.

Sito: https://parsum.tommasodeste.it.